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Migranti guardia costiera Diciotti"Dalle notizie delle ultime ore emerge che a bordo della nave della Guardia Costiera 'Diciotti', che risulterebbe trovarsi in acque italiane, ci sarebbero una trentina di minori stranieri non accompagnati.

Come Autorita' garante chiamata a verificare che siano tutelati i diritti di bambini e ragazzi presenti in Italia, mi preme ricordare che, a norma della legge 47/2017, questi ragazzi non possono essere respinti. Si tratta di minorenni e, a prescindere dall'essere migranti o stranieri, sono titolari di diritti: alla vita, alla sopravvivenza, allo sviluppo, alla protezione e alle cure. Nei loro confronti la legge non consente respingimenti o quote di accoglienza". Cosi' l'Autorita' garante per l'infanzia e l'adolescenza, Filomena Albano. "A esiger cio', come ho gia' avuto modo di affermare, non c'e' solo la Costituzione italiana, che reclama l'attuazione del principio di solidarieta' e di protezione dell'infanzia e della gioventu'. C'e' pure la Convenzione sui diritti dell'uomo, perche' i bambini e i ragazzi sono prima di tutto persone, nonche' la Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, che e' il faro che guida il cammino di questa Autorita'".

ED INTANTO È SCONTRO NELLA MAGGIORANZA TRA TONINELLI E SALVINI:
E’ scontro tra Danilo Toninelli e Matteo Salvini sulla nave Diciotti. Il ministro delle Infrastrutture su Twitter ha annunciato: “La nave #Diciotti attraccherà a Catania. I valorosi uomini della @guardiacostiera hanno compiuto il proprio dovere salvando vite umane ad appena 17 miglia da Lampedusa. Ora l’Europa faccia in fretta la propria parte”.
Ma dal Viminale nessuna conferma. “Il ministro dell’Interno non ha dato né darà alcuna autorizzazione, finché non avrà certezza che i 177 migranti andranno altrove. Si attendono risposte dall’Europa”. Lo riferiscono fonti del Viminale dopo l’annuncio di Toninelli.
SALVINI: “DICIOTTI SBARCHI MA 177 MIGRANTI SIANO SUDDIVISI IN EUROPA”
“Nave Diciotti può anche sbarcare in Italia, basta che le 177 persone a bordo vengano suddivise in nome della solidarietà europea su 27 Paesi, e siccome paghiamo più di altri l’adesione all’Europa facessero anche loro la loro parte, perche questo Governo ha altre priorità”. Matteo Salvini, vice presidente del Consiglio e ministro dell’Interno, lo dice intervistato da Agora su Rai3.
“L’Europa dice che l’Italia non va lasciata sola, anche in questo caso aspettiamo che a parole seguano fatti”, prosegue Matteo Salvini, vice presidente del Consiglio e ministro dell’Interno.
“L’unico modo per fermare le morti e bloccare gli scafisti è spendendo dall’altra parte del Mediterraneo” per fermare le partenze, dice Salvini. “Con le nostre iniziative abbiamo ridotto dell’80% gli sbarchi e il business dei mafiosi che comprano armi e droga e sono stanco portino droga in Italia”, aggiunge.
MIGRANTI. DICIOTTI, SALVINI: RESPINGIMENTI? RIVEDERE I TRATTATI
Riportare i migranti in Libia, come è stato minacciato nel caso dei 177 a bordo della nave Diciotti, configurerebbe un caso di respingimento, vietato dai trattati internazionali. Respingimenti che potrebbero portare a una condanna dell’Italia. “I trattati? Si possono rivedere. Si possono rivedere le concessioni autostradali, si possono rivedere i trattati internazionali che hanno 20, 30, 40, 50 anni di storia, visto che in 50 anni le cose sono cambiate”. Matteo Salvini, vice presidente del Consiglio e ministro dell’Interno, lo dice intervistato da Agora su Rai3.
GENOVA. SALVINI: NAZIONALIZZARE AUTOSTRADE? GUARDANDO BILANCI SI’
E’ a favore della nazionalizzazione delle autostrade? “Studiando i bilanci di Autostrade sì”. Matteo Salvini, vice presidente del Consiglio e ministro dell’Interno, lo dice intervistato da Agora su Rai3.
“Sono a favore di una compresenza e di una sana competizione controllata tra pubblico e privato”, spiega Matteo Salvini, vice presidente del Consiglio e ministro dell’Interno. “Sono contento che gli italiani possano scegliere tra scuola pubblica, sulla quale bisogna investire di più, e scuola privata, tra sanità pubblica, sulla quale bisogna investire, e sanità privata. Il pubblico deve controllare, anche nelle infrastrutture”, conclude Salvini.
GENOVA. SALVINI: AVRO’ VOTATO SALVA-BENETTON MA ALTRI NON VIGILARONO
Ricorda di aver votato nel 2008 la cosiddetta norma ‘salva Benetton’? “Se è cosi sicuramente, però da parte di chi ha governato per anni e anni e ha firmato e verificato le concessioni, un buon silenzio sarebbe opportuno”. Matteo Salvini, vice presidente del Consiglio e ministro dell’Interno, lo dice intervistato da Agora su Rai3.

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