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A Legambiente Parma: Mauro FranchiLegambiente ha dato il via ieri sera alla tre giorni di festa che terminerà con il Congresso con un incontro molto interessante: il titolo stesso, "Clima ed economia: cambiare rotta" , raccontava un approccio critico rispetto alla gestione attuale delle politiche economiche in materia d'ambiente.
Le centraline dell'Arpa, quelle citate quando il PM10 sfora la soglia, come conseguenza di un approccio "a posteriori" al problema, di una politica che corre ai ripari dopo che il danno è stato fatto.
Al tavolo, invitati dal presidente uscente Francesco Dradi, Vittorio Marletto di Arpa e Mauro Franchi, avvocato e commercialista. Proprio a quest'ultimo abbiamo chiesto una riflessione sul tema della serata.
" Tutto è partito in realtà negli anni '70 – ci racconta il dottor Franchi – con Milton Friedman che ha rovesciato quelle che erano le tesi keynesiane sullo sviluppo, e quindi sull'intervento dello Stato nella gestione dell'economia, e da quel momento in poi, complice anche la caduta positiva del muro di Berlino, il capitalismo finanziario ha preso il sopravvento sul capitalismo industriale.

Il primo sovvenziona solo sé stesso e quindi non ha prospettive di lunga durata se non quelle di realizzare guadagni immediati, facendo scempio delle risorse naturali, dell'ambiente, e andando a soggiogare il criterio di debito ad ogni costo, che è uno strumento di controllo del potere, asservito ad un potere finanziario in buona parte degenerato. Con questo meccanismo si è danneggiato lo sviluppo di diversi Stati, soprattutto quelli più deboli, e quindi dei cittadini".
Il capitalismo finanziario che distorce e deforma le leggi, le carte costituzionali stesse dei singoli stati: un modo di incedere che ha esacerbato uno spirito anti-europeista, soprattutto delle destre.
" E' una dialettica falsa, quella dell'Unione Europea sì e l'Unione Europea no, perché questi concetti possono essere traslati sia in ambito sovranazionale che in ambito nazionale. Oggi l'importante che lo Stato, anche a perimetro variabile e quindi l'euro può andar bene, si riappropri del potere monetario, che deve essere seguito non da ciò che dice il capitalismo finanziario ma da un progetto di sviluppo ". GUARDA L'INTERA VIDEOINTERVISTA A MAURO FRANCHI
La serata in Legambiente scorre tra una slide e un intervento: l'ambiente vive, esattamente come il singolo essere umano, la schiavitù verso un capitalismo spompo, dannoso, parassitario. Gettare i semi di un'emancipazione collettiva da questo tipo di dinamica è quantomai necessario.
Stasera, in tal senso si replica, almeno in senso lato, visto che si parla di consumo consapevole di energia: alle 19 Davide Sabbadin di Legambiente Veneto presenta la proposta di Trenta Energia, fornitore di energia da fonti esclusivamente rinnovabili. L'appuntamento è quindi al Bizzozzero, sede di Legambiente Parma.

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